RIPARAZIONE PER INGIUSTA DETENZIONE
L’art. 24, ultimo comma, della Costituzione prevede che la legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari e, gli articoli 314 e 315 c.p.p. regolano i presupposti, le modalità ed il procedimento per la riparazione per l’ingiusta detenzione patita.
Sostanzialmente è una domanda di risarcimento che viene presentata da parte di chi ha subito una detenzione ingiusta entro il termine di due anni, a pena di inammissibilità, dalla data dell’irrevocabilità della sentenza. L’entità della riparazione non può comunque eccedere euro 516.456,90.
L’Avv. Vozza si è occupato spesso di ciò avendo presentato, nel tempo, diverse istanze di riparazione per ingiusta detenzione.