PATROCINIO A SPESE DELLO STATO, C.D. “GRATUITO PATROCINIO”
Il patrocinio a spese dello Stato, chiamato anche “gratuito patrocinio”, è uno strumento che garantisce il diritto di difesa, in attuazione all’art. 24 della Costituzione, in capo a persone che non abbiano mezzi adeguati o che si trovino in avverse condizioni economiche. L’Avv. Niccolò Vozza è iscritto nelle liste del patrocinio a spese dello Stato. Si tratta di un istituto che garantisce il diritto di difesa e, quindi, il diritto di farsi assistere da un avvocato iscritto in apposite liste e il cui onorario sia a carico dello Stato per aiutare le persone che non abbiano mezzi adeguati. Hanno diritto al gratuito patrocinio tutti i cittadini italiani, gli apolidi, cioè coloro che sono privi di cittadinanza, gli enti o le associazioni senza fini di lucro che non esercitano attività economiche, gli stranieri con regolare permesso di soggiorno e chi possiede un reddito imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro 11.369,24. Nel caso in cui vi siano conviventi, l’ammontare del reddito è dato dalla somma dei redditi di tutti i componenti del nucleo familiare.
SOSTITUZIONI PROCESSUALI
L’art. 102 c.p.p. recita: “Il difensore di fiducia e il difensore d’ufficio possono nominare un sostituto. Il sostituto esercita i diritti e assume i doveri del difensore”. L’Avv. Niccolò Vozza è a disposizione dei Colleghi del proprio o di altro Foro che abbiano necessità di un sostituto processuale in difesa dei propri assistiti, ai sensi dell’art. 102 c.p.p.
DIFESA D’UFFICIO
Il D.Lgs. 31 gennaio 2015 n. 6, recante “Riordino della disciplina della difesa di ufficio”, ai sensi dell’art. 16 della legge 31 dicembre 2012 n. 247, demanda al Consiglio Nazionale Forense (CNF) la tenuta e l'aggiornamento dell’Elenco Unico Nazionale degli avvocati disponibili ad assumere le difese d'ufficio. L’Avvocato Niccolò Vozza ha conseguito il titolo di Difensore d’Ufficio presso la Scuola Forense del Tribunale di Taranto attraverso la frequentazione del “Corso biennale di tecnica e Deontologia del difensore penale” ed è iscritto all’albo nazionale dei Difensori d’Ufficio.
MEDIAZIONE PENALE
Si dice che il miglior processo è quello non fatto! Infatti, ove possibile, l’Avv. Vozza consiglia sempre ai propri assistiti, laddove la legge lo consenta, di trovare una soluzione stragiudiziale tra le parti. Alcuni esempi di mediazione penale in cui l’Avv. Vozza ha maturato competenza ed esperienza sono: l’istituto della messa alla prova in cui, se la persona sottoposta alle indagini accetta di aderire al programma di giustizia riparativa, il processo penale viene sospeso e, in caso di esito positivo della messa alla prova, il Tribunale pronuncia sentenza di non luogo a procedere per estinzione del reato. Altro esempio è rappresentato dal Decreto Legislativo n. 274/2000 che prevede per i reati di competenza del Giudice di Pace, se il reato è perseguibile a querela di parte, che il Giudice tenti la conciliazione tra le parti attraverso i rispettivi difensori.